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Webinar tecnico: “Iper-Ammortamento 2026: le misure attuative”

Informiamo che martedì 15 settembre 2026, alle ore 14.30, si terrà il webinar tecnico focalizzato sui nuovi provvedimenti attuativi dell’Iper-Ammortamento 2026.

Questo seminario online è la replica, per chi non ha potuto partecipare, dell’incontro tenutosi in presenza nella nostra sede il luglio scorso.

L’incontro rappresenta un’importante occasione per orientarsi tra le novità normative e cogliere tempestivamente le opportunità di investimento per le imprese.

Insieme ai nostri esperti, il Dott. Massimo Fumagalli (Commercialista) e l’Ing. Guido Sala, approfondiremo:

  • le opportunità disponibili: i vantaggi fiscali previsti per il nuovo anno.
  • le modalità di accesso: la roadmap e i requisiti per richiedere gli incentivi.
  • i limiti normativi: le criticità e gli aspetti tecnici a cui prestare la massima attenzione per evitare sanzioni.
     

Per partecipare è obbligatoria l’iscrizione CLICCANDO QUI

La mattina del webinar verrà inviato agli iscritti il link per partecipare.

(MS/am)




Modello OT23 anno 2027: portare a termine gli interventi entro dicembre 2026

Come annunciato nella circolare Confapi n.428 di luglio 2026, a cui si rimanda, sul sito INAIL sono disponibili
  • il modello OT23 con scadenza febbraio 2027
  • la guida alla compilazione
che permettono alle imprese attente al tema sicurezza, di godere di benefici economici significativi.
Nel 2025 oltre 30mila imprese italiane hanno beneficiato dello sconto Inail.

Anche la tua impresa può ottenere la riduzione del premio Inail per l’anno successivo, se completa le attività entro dicembre 2026. Gli interventi possibili sono elencati nel modello e sono classificati in due tipologie, A e B, in ragione della maggiore o minore valenza prevenzionale; per fruire della riduzione, l’azienda deve aver realizzato nell’anno in corso 1 intervento di tipo A oppure 2 interventi di tipo B. Si raccomanda di consultare al più presto il modello con i propri referenti della sicurezza e individuare le azioni che si vogliono e possono portare a termine.

L’associazione si rende disponibile a spiegare il meccanismo e a supportare chi lo volesse prendere in considerazione anche per la prima volta, occorre chiedere di Silvia Negri o scrivere a silvia.negri@confapi.lecco.it

L’assistenza di base è gratuita, quella più tecnica ha un costo descritto nella scheda allegata (servizio Confapi).

Articolo Inail su questo tema.

(SN/am)
 




Emissioni, rifiuti e scarichi: scadenziario aziendale delle attività connesse agli aspetti ambientali

Confapi Lecco Sondrio può supportare la gestione ambientale delle imprese con numerosi servizi, elencati nella pagina dedicata del sito dell’associazione.

Poiché il Testo Unico Ambientale D.lgs. 152/2006 e smi, così come recepito nella normativa applicabile alle imprese e/o nelle autorizzazioni obbligatorie (Aia o Aua), richiede dei monitoraggi e dei controlli periodici sugli impatti ambientali, Confapi offre il servizio di creazione di uno scadenziario, con verifica ed eventuale scrittura o revisione delle procedure aziendali interne per il monitoraggio corretto e costante dei consumi (idrici ed energetici) e della registrazione dei dati sugli impatti (analisi chimiche a emissioni in atmosfera, scarichi idrici e rifiuti).
Nel dettaglio, le attività di supporto per la gestione ambientale sono le seguenti:

  1. Predisposizione o verifica del calendario esistente delle scadenze delle prescrizioni obbligatorie, specificando le responsabilità interne.
  2. Supporto per il monitoraggio e la registrazione dei dati ambientali, analisi e valutazioni ai fini del miglioramento e della sostenibilità.
  3. Predisposizione di un bilancio ambientale o di sostenibilità per la parte ambiente, che evidenzia gli impatti nel tempo.
Per maggiori informazioni rivolgetevi in associazione scrivendo a servizi@confapi.lecco.it  oppure telefonare chiedendo di Silvia Negri 0341282822.

(SN/am)




RENTRI: dal 16 settembre 2026 formulario digitale (X-Fir) a regime

Sono ormai agli sgoccioli i “tempi supplementari” di cui il sistema ha goduto per abituarsi all’uso del Fir digitale, anche detto X-Fir. All’approssimarsi del 16 settembre, quando i soggetti obbligati non possono più usare il Fir cartaceo, per coloro che avessero ancora incertezze e dubbi sulla gestione corretta, si segnalano nuovamente le fonti che descrivono tutti i passaggi per la creazione, la firma digitale e la trasmissione a Rentri del X-Fir:
che descrivono nel dettaglio tutti i passaggi per la creazione del Fir e la sua gestione successiva.
Firma remota: per chi non avesse ancora provveduto, si sollecita l’attenzione alla creazione della firma remota direttamente da Rentri, (nell’area personale: voce interoperabilità, emissione certificati digitali), in modo che sia sempre disponibile sul proprio pc quando occorre firmare digitalmente un formulario.
La trasmissione a Rentri del X-Fir deve rispettare i tempi di annotazione dello scarico del rifiuto sul registro, cioè, per i produttori di rifiuti, entro 10 gg lavorativi dalla data del trasporto.
La trasmissione al Rentri dei movimenti digitali di carico e scarico rifiuti deve avvenire entro il mese successivo a quello della registrazione stessa.
Sanzioni
A decorrere dal 16 settembre 20206, risultano applicabili le sanzioni previste per la mancata o incompleta trasmissione al RENTRI dei dati contenuti nei registri e nei FIR (art. 258 comma 10-bis del DLgs. 152/2006 “Codice dell’ambiente”). In particolare, per la mancata o incompleta trasmissione dei dati informativi con le tempistiche e le modalità stabilite, è prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 2.000 euro per i rifiuti non pericolosi e da 1.000 a 3.000 euro per i rifiuti pericolosi.

Si ricorda che sono ancora in corso i webinar gratuiti condotti dall’albo gestori, già segnalati in precedenza.

Per maggiori info: silvia.negri@confapi.lecco.it, 0341.282822.

(SN/am)




Sportello Circolarità mercoledì 23 settembre: strumenti gratuiti per imprese sostenibili

Il prossimo 23 settembre alle ore 14:30 viene illustrato lo Sportello Circolarità, nato per offrire alcuni strumenti di valutazione di circolarità, applicabili alle imprese.
L’incontro, fruibile solo online, prevede la presentazione del servizio e dei suoi obiettivi. A seguire sono previste assistenze personalizzate per 15 imprese (tramite un bando dedicato). 

Dettagli sul sito camerale.

Programma

  • L’importanza dell’Economia Circolare per la competitività aziendale: il caso PPWR
  • Principi di circolare economy: modelli ed esempi pratici
  • Presentazione e simulazione d’uso dei Tool RE-FIL
 
La partecipazione allo Sportello Circolarità è aperta alle imprese di tutte le filiere
L’iniziativa estende il precedente progetto RE-FIL ECO2 a beneficio di altre aziende del territorio.
Nella precedente ricerca, sono stati prodotti tre tool operativi dedicati alle filiere tessile, meccanica e multisettore, che ora vengono messi a disposizione di tutte le imprese lariane. Si tratta di supporti pratici e intuitivi, progettati per integrare efficacemente i modelli di economia circolare nei processi aziendali.

Nota sui destinatari: lo Sportello è aperto a tutti, alle imprese lariane e ai partner (clienti/fornitori) delle aziende già coinvolte in RE-FIL ECO2.
Si allega locandina.

Per informazioni in associazione, potete contattare Silvia Negri

(SN/am)




Nuovo modello TFR3: adesione automatica alla previdenza complementare

Con il decreto interministeriale 4 settembre 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha adottato il nuovo modello TFR3, destinato ai lavoratori assunti dal 1° luglio 2026.
Il modello dà attuazione alle novità introdotte dalla legge n. 199/2025, che ha modificato l’art. 8 del D.Lgs. n. 252/2005 introducendo un nuovo meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare.
Le principali novità:

Per le assunzioni successive al 30 giugno 2026:

  • il lavoratore alla prima assunzione è soggetto al nuovo meccanismo di adesione automatica, salva la possibilità di esercitare le diverse opzioni previste dalla legge;
  • il lavoratore con precedenti rapporti di lavoro deve essere valutato anche in relazione all’eventuale precedente adesione alla previdenza complementare e al conferimento del TFR;
  • il termine per esercitare le opzioni passa da sei mesi a 60 giorni dall’assunzione.
Il modello TFR3
Il TFR3 consente al lavoratore di formalizzare le proprie scelte in materia di destinazione del TFR e previdenza complementare, secondo la propria situazione previdenziale.
Il datore di lavoro deve consegnare il modello, fornire le informazioni necessarie sulle diverse opzioni e acquisire la scelta del lavoratore entro il termine previsto.
È quindi opportuno che le aziende aggiornino le procedure di assunzione e la documentazione utilizzata per la gestione del TFR.

In sintesi: dal 1° luglio 2026 il nuovo sistema riduce a 60 giorni il periodo per effettuare la scelta e introduce l’adesione automatica alla previdenza complementare, rendendo centrale il corretto utilizzo del modello TFR3.

(FV/fv)