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Seminario Tecnico: “Iper-Ammortamento 2026: le misure attuative”

Martedì 7 luglio 2026 alle ore 14.30, presso la nostra sede in via Pergola 73 a Lecco, si terrà il seminario tecnico focalizzato sui nuovi provvedimenti attuativi dell’Iper-Ammortamento 2026

 

L’incontro rappresenta un’importante occasione per orientarsi tra le novità normative e cogliere tempestivamente le opportunità di investimento per la Sua impresa.

Insieme ai nostri esperti, il Dott. Massimo Fumagalli (Commercialista) e l’Ing. Guido Sala, approfondiremo:

  • le opportunità disponibili: i vantaggi fiscali previsti per il nuovo anno.
  • le modalità di accesso: la roadmap e i requisiti per richiedere gli incentivi.
  • i limiti normativi: le criticità e gli aspetti tecnici a cui prestare la massima attenzione per evitare sanzioni.
     
Per partecipare è obbligatoria l’iscrizione CLICCANDO QUI

 

(MP/am)




Forum PMI Italia – America Latina a Buenos Aires: 6-8 settembre 2026

Informiamo che IILA, l’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana, in collaborazione con ADIMRA, l’Associazione degli Industriali Metallurgici della Repubblica Argentina, organizza il X Forum PMI Italia – America Latina, che si terrà a Buenos Aires dal 6 all’8 settembre 2026.

 

Settori di riferimento:

  • Metalmeccanica, energia e attrezzature industriali
Fornitori industriali, macchinari, attrezzature produttive e catene del valore legate all’energia e all’industria.
 
  • Digitalizzazione, automazione e IA applicata all’industria
Industria 4.0, automazione industriale, robotica, software industriale, intelligenza artificiale e trasformazione digitale dei processi produttivi.
 
  • Agroindustria e tecnologia alimentare
Innovazione tecnologica applicata ai processi agroindustriali, ai macchinari, alle attrezzature e alla creazione di valore aggiunto.
 
  • Tessile e abbigliamento
Design, innovazione, sostenibilità e tecnologie applicate alla produzione tessile e dell’abbigliamento.
 
Attività previste:
  • Cena di benvenuto e networking istituzionale e imprenditoriale
  • Workshop tematici e spazi di networking
  • Incontri B2B imprenditoriali e istituzionali, programmati previamente attraverso una piattaforma dedicata
  • Visite tecniche settoriali
 
Chi partecipa al forum:
  • PMI industriali e tecnologiche dell’Italia e dell’America Latina
  • Camere imprenditoriali e associazioni di settore
  • Organismi pubblici nazionali e internazionali
  • Istituzioni finanziarie e organismi multilaterali
  • Università, centri tecnologici ed enti per l’innovazione
 
Costi di partecipazione:
Gli organizzatori si faranno carico del pernottamento e prima colazione in hotel (fino a un totale di 3 notti, dal 6 all’9 settembre), dei pranzi e dei trasporti per tutta la durata dell’attività.
Si precisa che il costo dei biglietti aerei, dell’assicurazione di viaggio e di tutto ciò che non è stato espressamente specificato sopra, sarà interamente a carico di ciascun partecipante.
 
Modalità di iscrizione:
Per partecipare, le aziende devono iscriversi al form https://forms.gle/tArtepeUTN2Kjwuk8 entro il 7 luglio 2026, confermare la propria iscrizione poi scrivendo a comunicazione@confapi.lecco.it.

 

Il nostro Ufficio Estero è a disposizione per supportare le aziende associate sia nell’accompagnare i rappresentanti al Forum e assisterli nell’attività commerciale e con interpretariato, sia per eventualmente partecipare al Forum in rappresentanza dell’azienda, qualora qualcuno sia interessato ma impossibilitato a a partecipare.

Si allega brochure informativa.

(MP/am)

 




Webinar: accordo Ue-Mercosur 3 luglio ore 15

Informiamo le aziende associate che il 3 luglio 2026, dalle ore 15 alle ore 17, di terrà il webinar "Accordo UE-Mercosur: opportunità, impatti e strumenti operativi per le PMI italiane", promosso in collaborazione con l'Agenzia ICE, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e le principali sigle datoriali tra cui Confapi, Confartigianato e CNA.

E' un appuntamento dedicato alle imprese interessate ad approfondire le prospettive offerte da uno dei più importanti accordi commerciali tra l'Unione Europea e i Paesi del Mercosur. Durante l'incontro verranno analizzati i principali impatti dell'accordo sul commercio internazionale, le opportunità di accesso ai mercati sudamericani per le aziende italiane e gli strumenti operativi utili per affrontare al meglio i processi di internazionalizzazione. Saranno, inoltre, approfonditi aspetti legati alle procedure doganali, alle regole di origine e alle strategie per cogliere nuove occasioni di business nei mercati di riferimento. 

Per partecipare è nevessario registrarsi cliccando su questo link: Scheda di adesione | WEBINAR Accordo UE – Mercosur: Opportunità, impatti e strumenti operativi per le PMI italiane

(FM/am)




Made in ConfApi | Puntata 8 | Alla scoperta di Aludesign-Skylotec

Informiamo le aziende associate della nuova puntata di “Made in Confapi”, la nostra video-rubrica nata per dare voce e visibilità alle eccellenze associate.

 

E’ online sul nostro canale YouTube la nuova puntata, dedicata a una realtà straordinaria del nostro territorio: Aludesign-Skylotec.

Situata a Cisano Bergamasco, l’azienda è da oltre cinquant’anni un punto di riferimento internazionale nella progettazione, produzione e commercializzazione di attrezzature per l’arrampicata sportiva e per la sicurezza nei lavori in quota (sistemi anticaduta, discensori, imbracature, caschi, connettori e molto altro).

Sarà l’amministratore delegato, David Natali, a guidarci all’interno dello stabilimento per svelare i segreti, l’innovazione e la passione che guidano questa grande impresa.

Buona visione!
 
CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO

(AM/am)




Dazi. Camisa: via libera UE dà certezze alle imprese, ora vigilare

Confapi esprime soddisfazione per il via libera definitivo arrivato dal Parlamento europeo ai due regolamenti commerciali che attuano l’accordo sui dazi tra Unione Europea e Stati Uniti. Una decisione che dà stabilità e tutele fondamentali per il sistema manifatturiero italiano, in particolare per la galassia delle piccole e medie imprese industriali private, anche se alcuni settori rimangono penalizzati dalle politiche dell’attuale amministrazione USA.
“Il voto dell’Europarlamento, espresso da un’ampia e trasversale maggioranza parlamentare – commenta il presidente Cristian Camisa – ha il merito di mettere la parola fine a una lunga fase di instabilità, restituendo alle nostre imprese quel clima di certezze e prevedibilità indispensabile per pianificare gli investimenti e difendere le quote di mercato oltreoceano. Il superamento dell’incertezza tariffaria è la notizia che il comparto produttivo attendeva, ma la distensione dei rapporti transatlantici non deve tradursi in un calo di attenzione, anche perché rimangono settori produttivi ancora penalizzati. Inoltre – aggiunge – occorre monitorare costantemente e rigorosamente l’andamento degli scambi sulla base delle clausole di salvaguardia e protezione inserite nei testi normativi. Tali meccanismi di tutela e di eventuale sospensione temporanea delle concessioni sono vitali per difendere l’ecosistema produttivo italiano ed europeo”.
Confapi continuerà a seguire da vicino l’evoluzione degli scenari commerciali internazionali, collaborando con le istituzioni affinché la cooperazione economica tra UE e USA si sviluppi nel segno della reciprocità, della stabilità e della reale tutela del tessuto produttivo delle Pmi.



Camisa: andamento speculativo mercato carburanti crea danni a pmi industriali

“Il divario insostenibile tra il calo del prezzo del petrolio greggio e l’immobilismo dei prezzi dei carburanti alla pompa rende evidente un andamento speculativo del mercato. Nonostante il valore del Brent continui a scendere, registrando una contrazione del 35% rispetto ai massimi raggiunti già due mesi fa, i costi energetici per il sistema produttivo italiano non accennano a diminuire in modo analogo, evidenziando una rigidità ingiustificata e asimmetrica”. È questa l’analisi del Presidente Cristian Camisa che denuncia la difficoltà per le Pmi industriali manifatturiere di far fronte al forte incremento dei costi dei fattori produttivi.

“Assistiamo ancora una volta – spiega – a una dinamica intollerabile: quando si verificano tensioni geopolitiche o di mercato, i prezzi della benzina e del gasolio aumentano con precisione immediata; quando invece la materia prima diminuisce, i costi rimangono anelastici. Siamo di fronte a un mercato che si muove con dinamiche speculative, situazione che crea enormi difficoltà al nostro sistema produttivo, colpendo in modo particolare le nostre piccole e medie imprese industriali. Le Pmi non hanno la forza finanziaria per assorbire questa asimmetria, chiediamo perciò un intervento immediato delle autorità di controllo per fare chiarezza sulla filiera, se necessario anche con la convocazione di un tavolo di monitoraggio straordinario sui margini di raffinazione e distribuzione, insieme a meccanismi di sterilizzazione fiscale per alleggerire la pressione sulle imprese”, conclude Camisa.




Transizione energetica. Napoli: PMI protagoniste del cambiamento

Il vicepresidente di Confapi Francesco Napoli è intervenuto alla tavola rotonda “Humanising Energy. Progetti e lessici per la transizione energetica”, organizzata nell’ambito della prima tappa del roadshow “Humanizing Energy – Italia in Classe A”, dedicato alla sostenibilità energetica in ambito urbano.
L’iniziativa, promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, da ENEA, dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia e dal Comune di Roma, ha riunito istituzioni, professionisti, ricercatori e imprese per un confronto sulle sfide della rigenerazione urbana e della transizione energetica.
Nel corso del suo intervento, Napoli ha ribadito il ruolo centrale delle piccole e medie imprese nel processo di trasformazione energetica del Paese.
“Per le piccole e medie imprese la sostenibilità non è uno slogan, ma una necessità concreta che si misura quotidianamente con i costi dell’energia, la competitività sui mercati, la capacità di innovare e creare occupazione”.
Il vicepresidente di Confapi ha sottolineato come le PMI stiano già investendo in efficientamento energetico, fonti rinnovabili e innovazione, evidenziando però la necessità di un quadro stabile e di strumenti adeguati a sostegno degli investimenti.
“Le PMI rappresentano oltre il 90% del tessuto produttivo italiano. Senza il loro pieno coinvolgimento e senza misure capaci di accompagnarne gli investimenti, nessuna transizione sarà realmente possibile. Servono politiche industriali che garantiscano stabilità, accesso al credito, semplificazione amministrativa, certezza normativa e investimenti nella formazione, affinché le imprese possano programmare il proprio futuro e non limitarsi a rincorrere continui cambiamenti di scenario”.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema del costo dell’energia e alla necessità di rafforzare le infrastrutture energetiche, soprattutto nel Mezzogiorno, dove la crescita delle fonti rinnovabili rischia di essere frenata dai limiti delle reti elettriche.
“Garantire energia sicura, sostenibile e competitiva non è soltanto una questione ambientale, ma una priorità strategica per la crescita del Paese, per la competitività delle imprese e per la tutela dell’occupazione”.
Napoli ha inoltre evidenziato l’importanza di accompagnare lo sviluppo delle rinnovabili con sistemi di accumulo energetico, reti intelligenti e una pianificazione infrastrutturale adeguata.
“Per rendere efficaci gli investimenti nelle rinnovabili non basta aumentare la capacità installata. Occorre sviluppare contestualmente sistemi di accumulo energetico, reti intelligenti e infrastrutture in grado di distribuire e valorizzare l’energia prodotta”.
Nel corso del dibattito è stato infine affrontato il tema della rigenerazione urbana e territoriale come leva strategica per lo sviluppo sostenibile, la riduzione dei consumi energetici e la crescita economica dei territori.