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Visita alla Seval di Colico “Dove lo scarto diventa risorsa”: venerdì 8 maggio alle ore 14.30

Il Gruppo Giovani Imprenditori di Confapi Lecco Sondrio organizza una visita aziendale alla Seval di Colico, venerdì 8 maggio alle ore 14.30.

Azienda familiare nata oltre 30 anni fa nel settore delle linee elettriche di alta tensione, Seval nel 1999 ha sviluppato la divisione Ecologia cogliendo le opportunità del nascente mercato dei RAEE, investendo in nuovi impianti e competenze. Oggi il gruppo conta 7 stabilimenti e tratta oltre 130mila tonnellate di rifiuti ogni anno con un’attenzione all’impatto ambientale e alla sostenibilità.

Ad accogliere il gruppo sarà Roberto Ardenghi, titolare della Seval, esempio concreto di trasformazione industriale intelligente. Seguirà la visita presso i reparti produttivi.

Perché partecipare?

  • Storia imprenditoriale raccontata da chi l’ha vissuta in prima persona
  • Scoprire come si trasforma un’azienda tradizionale in un modello innovativo
  • Esplorare da vicino macchinari e processi all’avanguardia
  • Capire come organizzazione e visione fanno davvero la differenza
Appuntamento venerdì 8 maggio 14.15 presso la Seval di Colico (via la croce 14, Colico).

 

Adesioni entro lunedì 4 maggio al seguente link https://forms.gle/kj9UE3DsoszKpQqc7

(SG/sg)




Simest: progetto “Visioni Made in Italy” per le aziende

Segnaliamo che Simest, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha attivato Visioni Made in Italy”, un concorso di docufilm rivolto alle imprese italiane con l’obiettivo di promuovere il Made in Italy sui mercati internazionali attraverso il linguaggio del cinema.
 
L’iniziativa prevede la realizzazione di docufilm inediti, supportati da professionisti del settore audiovisivo, e si articola in due categorie di partecipanti:
  • Imprese (non PMI): docufilm fino a 15 minuti, budget massimo 75.000 euro – fino a 30 selezionati
  • PMI (anche appartenenti alla filiera): docufilm fino a 5 minuti, budget massimo 25.000 euro – fino a 70 selezionate
 
Le opere saranno valutate da una giuria di esperti con possibili premi nelle categorie: eccellenza creativa, capacità d’innovazione, percorso d’internazionalizzazione, impatto ambientale e sociale, integrazione di filiera, coinvolgimento di giovani e donne.
 
I docufilm selezionati godranno inoltre di ampia visibilità: presentazione in un evento iconico di settore, distribuzione attraverso Ambasciate e Istituti Italiani di Cultura nel mondo e inserimento in una piattaforma digitale permanente.
 
La scadenza per la candidatura è fissata per l’8 maggio 2026. Le domande vanno inviate, corredate dall’idea di docufilm, all’indirizzo marketing@simest.it. Ulteriori dettagli sono disponibili al seguente link: https://www.simest.it/visioni-made-in-italy

 

Le aziende interessate a partecipare devono comunicarlo anche scrivendo a comunicazione@confapi.lecco.it.

(MP/am)




Unionmeccanica– Confapi: verbale di interpretazione relativo all’Ipotesi di Accordo 2025–2026

Trasmettiamo in allegato il verbale di interpretazione relativo all’Ipotesi di Accordo 2025–2026, sottoscritto in data odierna tra Unionmeccanica Confapi e le organizzazioni sindacali Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil.

Si allega, inoltre, la circolare esplicativa che chiarisce l’applicabilità della detassazione sugli incrementi contrattuali, in conformità a quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2026.

(FV/fv)




Conai: opportunità di consulenza gratuita

Il Consorzio Conai intende offrire alle aziende utilizzatrici di imballaggi che sono interessate un’attività di consulenza a titolo gratuito. L’obiettivo è attestare l’attualità e la correttezza delle procedure utilizzate per l’applicazione, la dichiarazione e l’esenzione del contributo ambientale (CAC), nonché identificare possibili margini di efficientamento e offrire un supporto su quesiti e dubbi delle imprese.

Per Conai è anche l’occasione per raccogliere spunti di miglioramento sulle attuali procedure consortili. Eventuali errori potranno essere rettificati, senza incorrere in sanzioni, fermi restando i contributi eventualmente dovuti e correlati interessi di mora.

La comunicazione di questa possibilità arriverà da Conai direttamente alle imprese e le manifestazioni d’interesse dovranno pervenire all’indirizzo indicato. Saranno prese in considerazione le prime candidature pervenute.

Per il tema Conai in associazione potete sempre sentire Silvia Negri: silvia.negri@confapi.lecco.it, 0341282822.

(SN/am)




Webinar gratuiti “Focus Csr: EUDR deforestazione”: lunedì 4 maggio 2026 ore 11

Proseguono le proposte di webinar gratuiti attivati da Confapi in collaborazione con la Camera di Commercio Como-Lecco. Si tratta di un programma gratuito di webinar tematici tenuti da docenti qualificati, per supportare le figure che nelle imprese seguono i temi connessi alle direttive europee.
In allegato la locandina del prossimo appuntamento.
Per aderire occorre registrarsi tramite questo link https://forms.gle/R89rQqKkP7t4SrjFA

Possono partecipare gratuitamente una o più figure aziendali, scegliendo i temi di interesse.
Ogni webinar si svolge ogni due settimane circa, nella mattinata del lunedì, dalle 11 alle 12.15.
L’associazione raccoglie le adesioni e invia il link nella mattinata del webinar.

Programma completo dei temi proposti e calendario dei webinar:

  • rischi climatici e assicurazioni – 26 gennaio
  • principi di good governance – 9 febbraio
  • certificazioni – 23 febbraio
  • greenwashing e la gestione dell’informazione corretta – 9 marzo
  • regolamento ecodesign, economia circolare e diritto alla riparazione – 23 marzo
  • regolamento critical materials – 13 aprile
  • regolamento packaging PPWR – 27 aprile
  • regolamento EUDR sulla deforestazione – 4 maggio 
  • regolamento EU CSDD sul lavoro forzato – 18 maggio
 
Per qualunque domanda e approfondimento, in associazione potete contattare silvia.negri@confapi.lecco.it

(SN/am)




Norme tecniche UNI: dal 28 aprile 2026 consultazione gratuita

In occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, appena trascorsa il 28 aprile 2026, le principali norme tecniche UNI in materia di salute e sicurezza diventano consultabili liberamente e gratuitamente. In attuazione delle recenti misure previste dall’art. 10 del “Decreto Sicurezza sul lavoro” (D.L. n. 159/2025), anche su sollecitazione di CONFAPI, è stata sottoscritta una convenzione triennale tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’Inail e l’UNI con l’obiettivo di abbattere le barriere economiche all’informazione tecnica, per rafforzare concretamente la cultura della prevenzione in ogni luogo di lavoro.

Fino ad ora la consultazione delle norme tecniche (che definiscono i criteri di eccellenza per la sicurezza di macchinari, processi e DPI) non era consultabile gratuitamente. Grazie a questo accordo, il costo del servizio sarà coperto dalla finanza pubblica tramite l’Inail, permettendo la consultazione gratuita.  

L’elenco delle norme consultabili comprende tutte le norme tecniche richiamate direttamente dal Testo Unico sulla Sicurezza (D.lgs. 81/2008) e altri standard nazionali (UNI), europei (CEN) e internazionali (ISO) di fondamentale rilevanza per la tutela della salute dei lavoratori.
Si accede alle norme attraverso il portale dell’UNI da una pagina web collegata al sito istituzionale.

La pagina UNI è accessibile anche attraverso i siti web del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e dell’Inail.

I beneficiari di questa novità sono innanzitutto i Datori di lavoro, i Responsabili e gli Addetti dei Servizi di Prevenzione e Protezione (RSPP / ASPP), i Lavoratori e i loro Rappresentanti per la sicurezza (RLS / RLST), i   medici competenti, i docenti formatori, i coordinatori dei lavori nei cantieri, gli organismi paritetici e gli organismi pubblici di vigilanza.

(SN/am)




Tutela risorse idriche in Unione Europea: da maggio 2026 nuove disposizioni per gli Stati membri

Le novità arrivano con la direttiva UE 2026/805 del 30 marzo 2026, pubblicata in GU europea del 20 aprile 2026, come modifiche alla direttiva quadro esistente 2000/60/CE, che istituiva un quadro per l’azione comunitaria in materia di acque.

 

Le modifiche mirano a rafforzare la capacità del sistema di prevenire il deterioramento dei corpi idrici e di migliorarne lo stato complessivo. In particolare, viene aggiornata la nozione di “buono stato chimico delle acque superficiali”, che ora tiene conto non solo delle sostanze prioritarie, ma anche degli inquinanti specifici dei bacini idrografici e delle nuove soglie di allerta basate sugli effetti. Parallelamente, viene chiarito il concetto di “deterioramento dello stato di un corpo idrico“, definito come l’abbassamento di una classe dello stato anche di un solo elemento di qualità.

La direttiva interviene anche sul piano operativo, rafforzando l’obbligo per gli Stati membri di impedire il deterioramento e di proteggere, migliorare e ripristinare i corpi idrici. Sono inoltre disciplinate alcune situazioni specifiche – come gli impatti negativi temporanei derivanti da nuovi progetti o il trasferimento di acque o sedimenti inquinati – nelle quali, a determinate condizioni, non si configura una violazione degli obblighi ambientali.
Un ulteriore elemento di rilievo riguarda il monitoraggio: gli Stati membri dovranno rendere disponibili con maggiore frequenza i dati sullo stato delle acque, utilizzando sistemi elettronici e formati armonizzati a livello europeo. Si rafforza così il ruolo dell’Agenzia europea dell’ambiente e la trasparenza verso il pubblico, al quale viene anche riconosciuto un più ampio accesso alla giustizia in materia ambientale.

Per quanto riguarda le acque sotterranee, le modifiche alla direttiva 2006/118/CE introducono un sistema più strutturato di valori soglia, includendo anche quelli fissati a livello dell’Unione. Viene inoltre introdotto il concetto di “indicatore di inquinamento” e previsto un percorso graduale per il raggiungimento del buono stato chimico in relazione a nuove sostanze, con specifici programmi di monitoraggio e misure.
Infine, sul versante degli standard di qualità ambientale, la direttiva 2008/105/CE viene modificata per tenere conto delle nuove conoscenze scientifiche, con l’aggiornamento degli elenchi di sostanze prioritarie, l’introduzione di nuovi inquinanti e un maggiore ricorso a strumenti di monitoraggio avanzati, inclusi approcci basati sugli effetti.

La direttiva entra in vigore il 10 maggio 2026. Gli Stati membri dovranno mettere in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi entro il 21 dicembre 2027.

(SN/am)
 




Albo gestori: pagamento diritti annuali entro oggi

Si ricorda che il 30 aprile è la scadenza per il pagamento del diritto annuale di iscrizione all’albo nazionale dei trasportatori dei rifiuti. Gli importi dipendono dalla categoria di iscrizione, come si vede nell’apposita pagina del sito dell’albo.

Per gli iscritti in categoria 2bis l’importo è pari a 50 €.

Categoria 2bis: produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti, nonché i produttori iniziali di rifiuti pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti pericolosi in quantità non eccedenti trenta chilogrammi o trenta litri al giorno di cui all’articolo 212, comma 8, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

L’omissione del pagamento del diritto annuo nei termini previsti comporta la sospensione d’ufficio dall’Albo, che permane fino a quando non venga data prova dell’effettuazione del pagamento. Qualora le condizioni di sospensione permangano per più di dodici mesi è prevista la cancellazione dall’Albo.

(SN/am)




Webinar Conai: PPWR e Green Claims

Si è svolto la scorsa settimana, in modalità webinar, un incontro per fare il punto sugli sviluppi normativi europei nel settore packaging: dal recepimento della Direttiva 825/2024 in Italia alla PPWR (Packaging and packaging Waste Regulation), per comprendere i nuovi obblighi e le prospettive per le imprese nel breve e nel lungo periodo.

Il webinar, promosso da CONAI, dal titolo PPWR e Green Claims: aggiornamenti normativi e operativi per le imprese si è svolto giovedì 23 aprile ed è recuperabile al link: https://www.youtube.com/watch?v=NKU8DyZ9p_Q

Durante il webinar sono stati affrontati i seguenti temi:

  • PPWR – Regolamento imballaggi e rifiuti di imballaggio: chiarimento dei principali dubbi applicativi, con un focus sulla dichiarazione di conformità e sui primi obblighi in vigore già a partire da agosto di quest’anno.
  • Cialde e capsule di caffè: cosa cambia a partire da agosto 2026 con la loro classificazione come “imballaggi”, con indicazioni pratiche su progettazione, etichettatura e nuovi obblighi dichiarativi e corrispettivi cac.
  • Gli ultimi aggiornamenti dagli organismi europei di standardizzazione CEN, con particolare attenzione ai nuovi criteri e standard relativi alla riciclabilità degli imballaggi.
  • Etichettatura armonizzata: presentazione della proposta tecnica del Joint Research Centre (JRC) sull’etichettatura armonizzata per la raccolta differenziata prevista dal nuovo Regolamento imballaggi.
  • Lo stato del recepimento della Direttiva (UE) 2024/825 sulla comunicazione green trasparente nell’ordinamento nazionale e le implicazioni per le imprese.
  • Presentazione del nuovo tool CONAI sugli adempimenti in UE, sviluppato per supportare le aziende nella gestione dei nuovi requisiti normativi.
(SN/am)



Transizione 5.0: iperammortamento

Sono previsti nuovi incentivi Transizione 5.0 in forma di iperammortamento come strumento agevolativo a sostegno degli investimenti effettuati dai titolari di reddito d’impresa fino al 30 settembre 2028.

Gli investimenti possono riguardare:

  • beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il paradigma 4.0 e 5.0
  • beni immateriali (software, sistemi, piattaforme, applicazioni, algoritmi e modelli digitali) funzionali alla trasformazione digitale delle imprese, che rientrino negli elenchi di cui agli Allegati IV e V alla Legge di bilancio 2026 e siano interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
  • beni materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili (Fer) destinata all’autoconsumo (anche a distanza), compresi gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta (Bes). 
Il Decreto attuativo in fase di emanazione da parte del MIMIT e del MEF regolerà l’applicazione degli incentivi, con diverse novità rispetto alla precedente versione. Nelle prossime circolari saranno comunicati i dettagli.

Per il servizio in associazione, rivolgersi a Silvia Negri o Manuela Sacchi: 0341.282822.

(SN/am)