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ATTREZZISTA MONTATORE STAMPI

Azienda produttrice di componenti metallici ricerca “attrezzista montatore stampi su presse metalliche per lo stampaggio a freddo”.

Principali attività:

  • montaggio stampi su presse/trance meccaniche

Requisiti richiesti:

  • esperienza pregressa nel ruolo

Sede di Lavoro: Olginate (LC)

Tipo di contratto offerto: contratto tempo indeterminato

Impegno orario: full time

Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03. L’informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento Europeo 2016/679 è consultabile al seguente link.




Webinar “GSE in-forma imprese” 2026: iniziative formative gratuite per le aziende

Il GSE rinnova il proprio impegno al fianco del tessuto produttivo italiano con il lancio della nuova edizione di “GSE in-forma imprese“, il programma formativo digitale patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. L’iniziativa è pensata specificamente per supportare le aziende e le Associazioni di categoria nella comprensione delle complesse opportunità legate all’efficienza energetica e alle fonti rinnovabili.

Il primo appuntamento del percorso, dal titolo “Introduzione ai servizi GSE per le imprese e le associazioni di categoria“, si è tenuto questa mattina e ha fornito una visione d’insieme chiara e immediata dell’intero portafoglio di servizi offerti. Durante l’incontro, le diverse agevolazioni e soluzioni sono state analizzate per macroaree tematiche, permettendo ai partecipanti di orientarsi con facilità tra i vari strumenti di incentivazione e supporto disponibili per l’anno 2026.

Per iscriversi ai prossimi webinar in programma è possibile consultare la sezione dedicata del portale GSE “GSE in-forma imprese”.
 
(RP/rp)




Stefania Auci a Lecco: “Le saghe famigliari sono la storia di un territorio”

Sala gremita ieri sera nella sede di Confapi Lecco Sondrio per la presentazione dell’ultimo romanzo di Stefania Auci, “L’alba dei leoni (Editore Nord), nuovo capitolo della saga dedicata alla famiglia Florio.
Circa 150 persone hanno accolto e applaudito la scrittrice siciliana, attualmente ai vertici delle classifiche dei libri più venduti in Italia, che con questo romanzo torna alle origini della famiglia che nell’Ottocento costruì un impero imprenditoriale.

Ad aprire la serata è stato il presidente di Confapi Lecco Sondrio, Enrico Vavassori: “Questa sera facciamo qualcosa di diverso. Per una volta non raccontiamo l’impresa con numeri, grafici, bilanci e proiezioni di mercato. Raccontiamo l’impresa attraverso le emozioni. I Florio sono una famiglia che ha saputo internazionalizzare i propri prodotti e la propria azienda seguendo principi che, ancora oggi, rappresentano per noi imprenditori una vera stella polare. La loro storia rafforza in me una convinzione sempre più forte: le nostre imprese familiari sono state, sono e continueranno a essere uno dei pilastri della nostra economia, in Italia e nel mondo”.

Intervistata da Anna Masciadri, responsabile comunicazione di Confapi Lecco Sondrio, Stefania Auci ha raccontato la genesi del romanzo, che segue “I leoni di Sicilia” (2019) e L’inverno dei leoni (2021):
I Florio sono di Bagnara Calabra. La loro storia inizia lì, tra povertà e miseria. La voglia di riscatto e di ascesa sociale nasce nel Settecento, in quel piccolo paese affacciato sullo Stretto di Messina, da dove Paolo e Ignazio partono per costruire un impero. Per me era fondamentale tornare alle origini di questi personaggi e di questa famiglia, per chiudere un cerchio”.

Tradotti in 42 Paesi, i romanzi di Stefania Auci hanno conquistato lettori in tutto il mondo. Dal primo volume, “I leoni di Sicilia”, è stata tratta anche una serie televisiva prodotta da Disney Channel. Con la saga dei Florio, l’autrice trapanese ha, inoltre, contribuito al successo di un nuovo filone letterario dedicato alle grandi saghe familiari imprenditoriali: “Credo che questo genere interessi molto perché permette di scoprire la storia di un territorio che magari non si conosce. È stato così anche per voi con il romanzo dedicato alla famiglia Badoni, “Una casa di ferro e di vento”. Le persone si ritrovano in queste storie”, ha concluso l’autrice.
 

Anna Masciadri
Ufficio stampa